Hotchkiss M1914

La mitragliatrice si basava su un progetto dal capitano viennese barone A. Von Odkolek Augeza. I brevetti erano stati poi acquistati dalla ditta fondata da Benjamin Hotchkiss, con sede a Saint-Denis, vicino Parigi. Il progetto di Odkolek venne notevolmente sviluppato e migliorato sotto la direzione dello statunitense Laurence V. Benet (1863-1948) con l’assistenza di Henri Mercie. La Mle 1914 era una mitragliatrice raffreddata ad…

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra e Italia

IN DOTAZIONE A:

Hotchkiss M1909

La Mle 1909 nacque in risposta ad un requisito francese per fornire ai fanti un’arma automatica di supporto leggera con la quale equipaggiare principalmente la cavalleria. Negli anni immediatamente precedenti la Grande Guerra infatti le mitragliatrici erano armi pesanti che richiedevano numerosi serventi per il trasporto e l’impiego. L’arma, progettata da Lawrence Benét e Henri Mercié, era una versione migliorata, più leggera e compatta, della mitragliatrice media…

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra e Italia

IN DOTAZIONE A:

Browning M1895/14

La M1895 è stata progettata negli Stati Uniti d’America dal geniale John Browning dal 1891 al 1895 ed era conosciuta popolarmente come “potato digger”, scava patate, per via del suo meccanismo a leva. L’arma fu adottata dalla United States Navy nel 1896 nel calibro 6 mm Lee Navy, seguita a breve dall’United States Army in calibro 30-40 Krag. Vide il battesimo del fuoco nel 1898 nella Guerra ispano-americana, dove affiancò…

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra e Italia

IN DOTAZIONE A:

Mauser Gewehr 98

A differenza dei precedenti modelli, aveva la ricarica in una posizione decisamente più maneggevole, usando una piastrina che veniva poi spinta via dopo averne fatto scorrere col pollice i colpi verso il basso fin nel caricatore fisso dell’arma, integrale col meccanismo. I modelli precedenti ne avevano uno simile ma sporgente sotto la cassa come nello Steyr-Mannlicher M1895 austriaco, nel Mosin-Nagant russo, o nel Carcano Mod. 91 italiano: venivano caricati con una…

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra

IN DOTAZIONE A:

M1917 U.S. Enfield

Con l’entrata in guerra, la Gran Bretagna si trovò in urgente necessità di fucili e i contratti per la nuova arma vennero stipulati con le manifatture statunitensi. Si decise però di far produrre il fucile nel classico .303 per questioni logistiche. Anche gli Stati Uniti, ormai prossimi all’entrata in guerra nel 1917, si trovavano nella stessa situazione. La Springfield Armory aveva consegnato 843.000 fucili M1903, ma a causa di difficoltà nella produzione, invece che riadattare i macchinari per la produzione si…

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra e Italia

IN DOTAZIONE A:

Lee Enfield

Il Lee-Enfield è stato il fucile bolt-action d’ordinanza dell’Impero Britannico e del Commonwealth dalla sua adozione nel 1895 fino al suo definitivo ritiro dal servizio attivo nel 1957. Sebbene rimpiazzato ufficialmente nel 1957 dal più moderno L1A1 SLR, rimase in servizio fino alla metà degli anni ’60 (la variante di precisione 7,62 mm L42 addirittura fino agli anni ’90)…

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra e Italia

IN DOTAZIONE A:

Lebel M1886/1893

Il fucile Lebel Model 1886 (francese: Fusil Modèle 1886 dit “Fusil Lebel” ) noto anche come “Fusil Mle 1886 M93” , dopo che una modifica dell’otturatore fu aggiunta nel 1893, è un fucile da fanteria bolt action da 8 mm che entrò in servizio nel Esercito francese nel 1887. Si tratta di un fucile a ripetizione che può contenere otto colpi nel suo caricatore a tubi forestock, un colpo nel trasportatore più un colpo nella camera. Il fucile Lebel ha la particolarità di essere…

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra

IN DOTAZIONE A:

Berthier Fusil

Con il nome Berthier si identifica comunemente una famiglia di carabine e fucili a otturatore girevole-scorrevole utilizzati dall’esercito francese dagli anni novanta dell’Ottocento alla Seconda guerra mondiale. Dopo la Grande guerra, le carabine a 5 colpi rimasero in dotazione alla Legione straniera francese ed alle truppe coloniali, inclusi gli spahis marocchini. Alcune unità antisommossa, come le Compagnie républicaine de sécurité (CRS), utilizzarono le carabine fino agli anni sessanta. L’arma fu ideata da un ingegnere delle ferrovie…

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra

IN DOTAZIONE A:

St. Etienne 1892

Il Revolver d’ordonnance modèle 1892 l St. Etienne Mle 1892 era una rivoltella francese prodotto dalla Manufacture d’armes de Saint-Étienne come sostituto del Chamelot-Delvigne Mle 1873. Arma da fianco standard dell’Armée de terre durante la Prima guerra mondiale, era ancora in servizio insieme alla semiautomatica MAS Mle 35 durante la seconda guerra mondiale. Questo elegante revolver accompagnò i soldati francesi nelle dure lotte coloniali e nelle sanguinose guerre mondiali, interessante per le singolari caratteristiche e per la nascita alquanto travagliata. Alla fine del 1884 gli Alti Comandi francesi decisero di mandare in pensione, anche se…

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra

IN DOTAZIONE A:

Luger P08

Le pistole Luger erano prodotte in Germania e Svizzera con precisione assoluta e usando solamente i materiali migliori disponibili all’epoca, ed è per questo che le Luger originali erano note per avere un’elevata durabilità. La costruzione richiedeva lavorazioni a mano per l’assemblaggio perché la pistola funzionasse alla perfezione: rimontare una Luger con una delle cartelle laterali non originale potrebbe impedire lo scorrimento di alcune parti dell’arma, fino al punto di renderla completamente inutilizzabile. La canna fissata rigidamente al castello forniva alla Luger una precisione eccellente. L’adozione della Lange Pistole 08 (o LP08, conosciuta anche come ‘Luger Artiglieria’) fu autorizzata dal Kaiser il 2 luglio 1913. Questa variante della P08 era dotata di canna da…

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra

IN DOTAZIONE A: